Ieri sera niente di fatto, tutto rimandato a domenica... Non mi resta altro da fare che rifare il letto: è "leggermente" in disordine...
sabato 26 maggio 2007
venerdì 25 maggio 2007
15 - TIME OUT
giovedì 24 maggio 2007
14 - SETTEBELLO
mercoledì 23 maggio 2007
13 - FORNO FUORI, FORNO DENTRO
martedì 22 maggio 2007
12 - ...E SONO 23
Happy birthday to you, happy birthday to me
non cambierà un gran che
tanto sei sempre tu sempre scemo così
non è poi grave
adesso mi alzerò e farò finta che
sia un giorno uguale a
tutti gli altri però
non sarà semplice
ma poi mi passerà
dovrò solo evitare lasciarlo squillare
non fare l'errore rispondere e dire
no grazie di cuore non ti disturbare
ma che festeggiare.
1 in + nient'altro che un numero
1 in + nient'altro che un simbolo
perché + vado avanti e + mi sembra che
io mi possa fidare di me non tantissimo
un pelo di + ma sempre un po' di +
Happy birthday to you happy birthday to me
da quanto tempo è che
non mi mettono + candele ma numeri
sopra le torte
quando venivano i miei compagni da me
dopo la scuola
tutti brindavano con l'aranciata che
mia madre aveva
comprato apposta sembrava già festa
regali la penna la stilo che costa
la nonna la busta Big Jim l'autopista
vi porto altra torta o vi basta.
1 in + nient'altro che un numero
1 in + nient'altro che un simbolo
perché + vado avanti e + mi sembra che
io mi possa fidare di me non tantissimo
un pelo di + ma sempre un po' di +
Happy birthday to you happy birthday to me
ma quanta strada che
devo avere già sul contachilometri
senza grippare
guardo indietro e so già
che cosa troverò nel mio passato
i regali che mi ha fatto il tempo e che avrò
per sempre addosso
luoghi persone tramonti città
autogrill motorini gazzette nei bar
fidanzate perdute trovate motel
libri dischi profumi che ho in me.
1 in + nient'altro che un numero
1 in + nient'altro che un simbolo
perché + vado avanti e + mi sembra che
io mi possa fidare di me non tantissimo
un pelo di + ma sempre un po' di +.
Happy birthday. Happy birthday.
lunedì 21 maggio 2007
11 - B...astA!!!
domenica 20 maggio 2007
10 - TANTI AUGURI A ME
Si festeggia in anticipo il mio compleanno con la tradizionale pizzata. Non sono mancati i regali, seri e meno seri: un libro sulla mafia, una maglietta con una pin-up, un braccialetto. Queste le cose stupide. Lecca-lecca, caramelle e doccia-schiuma a forma di ca**o, questi sono i regali che tutti vorrebbero ricevere! Grazie a tutti!
PS: ieri la Juve è tornata a casa, in Serie A. Ma ci sarà tempo per festeggiarla adeguatamente.
PS: ieri la Juve è tornata a casa, in Serie A. Ma ci sarà tempo per festeggiarla adeguatamente.
venerdì 18 maggio 2007
9 - ANCHE QUESTE SONO SODDISFAZIONI

Quando sei in B, sei costretto a tifare contro i nemici storici. Ieri sera la Roma ha vinto la Coppa Italia contro l'Inter (per capirci, la squadra degli onesti); il signor Roberto Mancini, vistosi sconfitto, non ha potuto far altro che scagliarsi contro l'arbitro lamentando la mancata assegnazione di un rigore. Inesistente. Eh, sì: quando le cose non vanno come vuoi tu, meglio pensare a qualche complotto.
Mercoledì sarà la volta del Milan: tappandomi il naso, tiferò i rossoneri, così i "perdazzurri" abbasseranno un po' le arie.
giovedì 17 maggio 2007
mercoledì 16 maggio 2007
7 - VITA DA CANI
martedì 15 maggio 2007
6 - IN UNA SELVA OSCURA
Come al solito il Comune decide che la periferia non conta niente, anche se gli abitanti pagano le tasse come quelli che vivono in centro. Purtroppo l'Amministrazione lavora secondo il principio per cui se una cosa è vista da poca gente non vale la pena intervenire. Ecco perché il Parco degli Alpini, in via Einaudi, si presenta così: erba alta un metro, alberi condannati a morte perché non vengono innaffiati e rettangoli di asfalto che qualcuno osa chiamare campi da calcio.
lunedì 14 maggio 2007
5 - IL FUTURO È QUI
Alla Fiera del Libro di Torino non ci sono solo libri e fumetti: disegnata da Giugiaro, fa bella mostra di sé una macchina a idrogeno. Sembra un po' la Bat-Mobile, ma forse è solo uscita dal padiglione che ospitava Torino Comics. A proposito, allo stand Disney nessuna traccia di qualcuno della redazione di Topolino: aspettare o telefonare? Forse la seconda...
PS: c'era anche uno spettacolo multimediale dedicato alla Juve. E c'era pure il presidente Cobolli Gigli. Bella iniziativa, ma un secco no comment per quanto riguarda l'uomo che rappresenta la Vecchia Signora.
PS: c'era anche uno spettacolo multimediale dedicato alla Juve. E c'era pure il presidente Cobolli Gigli. Bella iniziativa, ma un secco no comment per quanto riguarda l'uomo che rappresenta la Vecchia Signora.
sabato 12 maggio 2007
4 - LAVORO A COTTIMO
Ieri sera la rappresentazione de La Maria Brasca, con un grande Walter Macchi nel ruolo della protagonista, ha riscosso un notevole successo: questo premia il nostro lavoro e ci dà fiducia nell'avventura di Forza Caravaggio.
Stamattina si è lavorato per smontare il palco, mettere a posto le sedie e pulire la sala: lavoro faticoso, ma divertente.
Stamattina si è lavorato per smontare il palco, mettere a posto le sedie e pulire la sala: lavoro faticoso, ma divertente.
venerdì 11 maggio 2007
3 - EL PURTAVA I SCARP DEL TENNIS
giovedì 10 maggio 2007
2 - STESSA STORIA...
All'inizio di marzo sono andato al Mantova comics & games per incontrare Gianfranco Cordara, caporedattore di Topolino; dovevo fargli visionare alcuni soggetti che ho scritto per il settimanale Disney. Non avrei mai pensato di sentire le seguenti parole: "I tuoi lavori sono professionali, meriteresti più dei cinque minuti che ti posso dare adesso".
Adesso, a due mesi di distanza, aspetto ancora una telefonata: in redazione ci sono stati alcuni problemi interni e Gianfranco avrà sicuramente avuto altro a cui pensare. Ovviamente sono impaziente, ma Fausto Vitaliano (altro bravissimo sceneggiatore Disney, www.speedloop.it) mi ha assicurato che il "Giancorda" è una persona seria (e non ho nessun dubbio!) e che devo solo avere pazienza.
Intanto, domenica andrò alla Fiera del Libro a Torino, che da quest'anno si è "fusa" con Torino Comics: prenderò d'assalto lo stand della Disney e ricomincerò a rompere le scatole proponendo altri soggetti. Le idee, per fortuna, non mi mancano: non vedo l'ora di vedere le mie storie disegnate e pubblicate. Incrociamo le dita!
Adesso, a due mesi di distanza, aspetto ancora una telefonata: in redazione ci sono stati alcuni problemi interni e Gianfranco avrà sicuramente avuto altro a cui pensare. Ovviamente sono impaziente, ma Fausto Vitaliano (altro bravissimo sceneggiatore Disney, www.speedloop.it) mi ha assicurato che il "Giancorda" è una persona seria (e non ho nessun dubbio!) e che devo solo avere pazienza.
Intanto, domenica andrò alla Fiera del Libro a Torino, che da quest'anno si è "fusa" con Torino Comics: prenderò d'assalto lo stand della Disney e ricomincerò a rompere le scatole proponendo altri soggetti. Le idee, per fortuna, non mi mancano: non vedo l'ora di vedere le mie storie disegnate e pubblicate. Incrociamo le dita!
mercoledì 9 maggio 2007
1 - TORNO SUBITO
Il 4 maggio è tornato Max Pezzali. Il suo nuovo singolo si intitola "Torno subito" ed è una delle 11 canzoni di "Time out", l'album che uscirà il prossimo 25 maggio. Max parla degli ultimi 2 anni passati in giro, soprattutto in America, alla ricerca di nuovi posti, nuove persone, nuove sensazioni. Questo è il testo:
Cerco il caffè alla mattina sennò il cervello non si avvia.
Cerco una t-shirt che adoro e che non ricordo dove sia.
E cerco sempre dei consigli utili
e cerco delle storie in cui vincono gli umili.
Cerco un'America che forse non c'è nemmeno più.
Cerco un nastro d'asfalto che corre dritto verso il blu.
E cerco le risposte che non troverò:
le cerco perché l'importante è il viaggio, non dove andrò.
Torno subito, resto ancora un attimo:
devo dare un'altra occhiata al mondo, poi tornerò.
Cerco le emozioni nuove che ha da offrire la mia età.
Cerco tutto ciò che sa di vento, di oceano e libertà.
E cerco di imparare quello che non so.
Io cerco e anche se non capisco, prima o poi capirò.
Torno subito, resto ancora un attimo:
devo dare un'altra occhiata al mondo, poi tornerò.
Vieni con me... vieni con me, ti va?
Vieni con me... vieni con me, ti va?
Cerco un giro in moto con due amici e poi quattro chiacchiere.
Cerco un paio di birre ed un racconto che faccia ridere.
E cerco una canzone per poi scriverla.
La cerco e anche se non la trovo, prima o poi mi verrà.
Torno subito, resto ancora un attimo:
devo dare un'altra occhiata al mondo, poi tornerò.
Torno subito, resto fuori ancora un po':
devo dare un'altra occhiata al volo, poi tornerò.
Vieni con me... vieni con me, ti va?
Vieni con me... vieni con me, ti va?
Vieni con me... vieni con me, ti va?
Vieni con me... vieni con me, ti va?
Ulteriori informazioni su www.maxpezzali.it e www.conundeca.com
martedì 8 maggio 2007
0 - OGNI UOMO HA UN FRATELLO...
Comincia una nuova esperienza. Chissà quanto durerà e dove mi porterà...
Le presentazioni le rimando a dopo (d'altronde questo è un "numero zero"), adesso voglio cominciare con un brano estratto dal libro di Giorgio Faletti "Fuori da un evidente destino". Si tratta del dialogo tra due indiani Navajo: Charles Owl Begay, un anziano pellerossa che aveva aiutato il nonno di Jim Mackenzie, il protagonista del romanzo, ad allevare il nipote. Charles si rivolge proprio a Jim che, con questo racconto, inizia a capire molte cose della sua vita.
Le presentazioni le rimando a dopo (d'altronde questo è un "numero zero"), adesso voglio cominciare con un brano estratto dal libro di Giorgio Faletti "Fuori da un evidente destino". Si tratta del dialogo tra due indiani Navajo: Charles Owl Begay, un anziano pellerossa che aveva aiutato il nonno di Jim Mackenzie, il protagonista del romanzo, ad allevare il nipote. Charles si rivolge proprio a Jim che, con questo racconto, inizia a capire molte cose della sua vita.
Ogni uomo ha un fratello che è la sua copia esatta.
È muto e cieco e sordo, ma dice e vede e sente tutto,
proprio come lui.
Arriva nel giorno e scompare nella notte,
quando il buio lo risucchia sottoterra, nella sua vera casa.
Ma basta accendere un fuoco e lui è di nuovo lì,
a danzare alla luce delle fiamme,
docile ai comandi e senza la possibilità di ribellarsi.
Sta disteso a terra perché glielo ordina la Luna,
sta in piedi su una parete quando il Sole glielo concede,
sta attaccato ai suoi piedi perché non può andarsene. Mai.
Quest'uomo è la tua ombra.
È con te da quando sei nato.
Quando perderai la vita, la perderà con te,
senza averla vissuta mai.
Cerca di essere te stesso e non la tua ombra
o te ne andrai senza sapere cosa è la vita.
È muto e cieco e sordo, ma dice e vede e sente tutto,
proprio come lui.
Arriva nel giorno e scompare nella notte,
quando il buio lo risucchia sottoterra, nella sua vera casa.
Ma basta accendere un fuoco e lui è di nuovo lì,
a danzare alla luce delle fiamme,
docile ai comandi e senza la possibilità di ribellarsi.
Sta disteso a terra perché glielo ordina la Luna,
sta in piedi su una parete quando il Sole glielo concede,
sta attaccato ai suoi piedi perché non può andarsene. Mai.
Quest'uomo è la tua ombra.
È con te da quando sei nato.
Quando perderai la vita, la perderà con te,
senza averla vissuta mai.
Cerca di essere te stesso e non la tua ombra
o te ne andrai senza sapere cosa è la vita.
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